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Tonino Russo “Incompatibile io? Vado avanti”

“Ci sono casi peggiori. Non ho fatto ricorso contro il Comune. Graziano, Ercolano e Pane: come fanno a stare con Tito, dopo quello che hanno detto di lui?”

Se io sono incompatibile con il consiglio comunale, ci sono casi molto più gravi del mio, da parte di persone che siedono già nell’assemblea cittadina”. Tonino Russo replica così all’ipotesi sul fatto che le sue velleità politiche siano minate da un contenzioso che avrebbe con il Comune di Meta per un ricorso al Tar – in attesa di definizione. Si tratta di una vicenda che risale al 2016 ed è relativa alla contestazione di alcuni presunti abusi edilizi. Per saperne di più su questi fatti e circostanze lo abbiamo incontrato e chiesto delucidazioni sul caso.

Come stanno le cose?
Non penso di trovarmi in una condizione di incompatibilità.
Perché?
Il mio non è un contenzioso diretto con il Comune di Meta. Ho proposto il ricorso al Tar contro un parere della Soprintendenza, non contro il Comune di Meta che, invece, ha ritenuto gli interventi contestati sanabili.
Quindi, tutto liscio per lei?
Il Comune si è costituito nel giudizio che ho promosso contro la Soprintendenza. Ora non so se a favore a contro. Ma il mio avversario processuale non è affatto il Comune di Meta la cui commissione ha rilasciato parere favorevole alla mia pratica. Il problema, forse, è che il Comune, informato da me sul ricorso, per evitare che producesse gli atti consequenziali al parere favorevole, si è costituito nel giudizio, diventanto attore processuale. Ritengo pertanto di non trovarmi in una condizione di particolare gravità e comunque inibente la mia partecipazione alle prossime elezioni per via di una presunta incompatibilità.
Quindi lei si candida comunque?
Certo. Il mio percorso ed il progetto del mio gruppo vanno avanti. Anche se qualcuno sta provando a tenermi fuori.
Chi?
Chi ha fatto uscire questo ricorso ed intende sollevarlo per crearmi problemi.
Un’idea se l’è fatta su chi potrebbe essere?
Penso che la disponibilità degli atti fa indirizzare i mie sospetti verso chi frequenta il ed ha consuetudine con il Comune e di suoi uffici.
Quindi, l’Amministrazione in carica?
Di certo, chi non ha voluto e non vuole la mia presenza al voto, perché la vede come il fumo negli occhi, in quanto sa bene che portiamo vanti istane reali presenti nella nostra comunità ed al tempo stesso che sappiamo muoverci in consiglio comunale senza fare sconti a nessuno.
Andiamo alla situazione politica. Lei ed il suo gruppo con chi andrete?
Per ora ho avuto mandato di andare avanti da solo.
Ma non c’era una trattativa in corso con Tony Cocorullo?
I contatti si sono interrotti con Tony. Andiamo avanti e non ci alleiamo con nessuno.
E’ una scelta definitiva a poco più di quindici giorni dalla presentazione delle liste?
Il definitivo in politica è sempre relativo, ma mi pare al momento che ciascuno abbia intrapreso la propria strada.
E con il Sindaco e la sua maggioranza, nessuno contatto o possibilità di recupero?
Qui la situazione si è interrotta da molto tempo e veramente non vedo margini di collaborazione.
Cosa pensa degli ultimi accordi che hanno portato nuove forze a sostegno della lista del sindaco?
Graziano Maresca non lo capisco proprio. Ci siamo visti io, Tony e lui non troppo tempo fa. I giudizi sull’Amministrazione Tito sono stati molto netti e negativi da parte sua e poi ce lo troviamo con Tito. Ognuno fa le sue scelte. Ma anche la decisione di Francesco Pane ed Augusto Ercolano di sostenere Tito mi sembra effettivamente fuori dal novero delle cose possibili.
Ma lei se l’è data una spiegazione?
Vincere facile, salire sul carro del vincitore per avere un po’ di visibilità e sperare in chissà cosa. Va bhè, ognuno fa le sue scelte, noi andiamo avanti con le nostre.