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Stefania Russo e il suo “Teatro in Pillole”

Intervista a Stefania Russo protagonista di Teatro in Pillole a Villa Fiorentino il 5 settembre
E’ uno degli eventi più attesi dell’estate sorrentina: nell’ambito della rassegna Summertime 2018 della Fondazione Sorrento, in collaborazione con il Comune di Sorrento, nello scenario incantato di Villa Fiorentino, arriva mercoledì 5 settembre alle 21,00 “Teatro in pillole”, il contest teatrale ideato, diretto e condotto da Stefania Russo, che riscuote enorme successo a Napoli e per la prima volta viene proposto al pubblico della Penisola sorrentina. Bionda, solare, colta e intraprendente, Stefania si racconta in esclusiva ad Agorà prima del debutto sorrentino.
Con quale emozione ti appresti ad affrontare per la prima volta il pubblico della Penisola sorrentina col tuo format Teatro in Pillole, ormai un successo consolidato, dopo 4 stagioni, a Napoli?
Con grande entusiasmo e un pizzico di adrenalina! È sempre bello avvicinarsi a nuove realtà, incrociare nuovi occhi e vedere se la magia che di volta in volta accompagna questi eventi si rinnova ancora, assumendo nuove forme a seconda del contesto e della percezione del pubblico. È sempre un processo di osmosi: uno scambio reciproco di emozioni. Condividere questa nuova avventura con una bella persona come Carlo Alfaro, amico e professionista dalla grande sensibilità artistica mi riempie di gioia! Condurre insieme la serata a Villa Fiorentino sarà divertente e stimolante. Quindi accorrete in tanti a darci la carica!!
Come è nato “Teatro in pillole” e ti aspettavi un simile successo quando lo hai ideato?
Teatro in Pillole nasce per gioco, 5 anni fa, con l’intento di organizzare delle serate fra amici un po’ diverse dal solito, in grado di coniugare l’aspetto ricreativo con quello artistico, ma più di tutto con l’idea di condividere qualcosa di più intimo di un bicchiere di vino: un pensiero, un sorriso, un ricordo, una sensazione, pillole di arte intese anche come pillole di vita, di quello che siamo, che ci piace e che decidiamo di portare in scena sottoforma di monologo, danza, musica, improvvisazione. Non mi aspettavo tanto successo, ma ho pensato fin da subito che qualcosa di bello potesse prendere forma: succede così con le cose in cui credi e che piacciono prima di tutto a te.
Tu sei uno dei personaggi più amati e seguiti a Napoli, si vede da come sei seguita sui social e da come il pubblico accorre agli eventi che organizzi, da cosa pensi dipenda tanto amore?
Credo che la risposta sia “passione”. La passione e l’entusiasmo sono sempre contagiosi e le persone si lasciano travolgere, diventando protagoniste più che spettatrici di questa bella realtà in continua evoluzione.
Sei amica di tantissimi artisti del mondo del cinema e del teatro, ti è mai venuta la tentazione di calcare anche tu le scene?
Ebbene si! Ho fatto un corso di improvvisazione teatrale che mi ha molto arricchito e che mi ha permesso di capire determinate dinamiche dall’interno, anche se la mia passione più grande è la danza che faccio da quando ero piccola e che è per me una valvola di sfogo e di espressione.
In questi quattro anni hai visto moltissimi artisti avvicendarsi sul palcoscenico di Teatro in Pillole, c’è qualche esibizione o esperienza che ti è rimasta particolarmente impressa?
Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. Un pezzettino di quello che sono e del loro entusiasmo nell’esprimere le parti più inedite di sè. Dagli amatori come Stefania Ciancio, Giuseppe Cerasuolo, Giorgio Cipriani che hanno calcato più volte le scene di Teatro in Pillole e che ho visto crescere nel tempo, alle compagnie di improvvisazione teatrale come Delirio Creativo, Cuore a Sud e i Coffee Brecht, dalla magia e simpatia di Mago Sasà alla comicità di Claudia Napolitano. Ci sono stati in questi anni momenti molto toccanti e carichi di energia con attori professionisti come Diego Sommaripa, Paolo Gentile, Marcello Cozzolino, Roberta Frascati, che ci hanno regalato pezzi scritti di loro pugno e spunti di riflessione. E poi ci sono gli ospiti di ogni serata, esperti del settore, che hanno creduto in questo progetto conferendogli un valore aggiunto con la loro presenza e il loro contributo artistico. Fra le persone squisite che ho sentito più vicine in questi anni: Rosario Squillace, direttore artistico di Galleria Toledo, la regista del Diana Gabriella Cerino che mi accompagnerà anche a Sorrento, Francesco Paolantoni, Alessandro Incerto. Umili e grandi al tempo stesso.
Tu sei una instancabile organizzatrice di eventi, una professione che fa istintivamente pensare a feste, divertimento e allegria, ma penso dietro questa facciata ci sia anche molto stress, tensione e responsabilità, vero?
Il mio è un lavoro che richiede energia e creatività, oltre che capacità organizzative e di problem solving. Mi da tante soddisfazioni, ma come in ogni settore ci sono i momenti out, come quelli in cui le pile sono scariche e hai invece necessità di sentirti leggera e positiva per trasmettere la stessa positività agli altri. Ma come spesso dico le persone sono sempre un antidoto alle negatività e, alla fine, l’aspetto umano e il continuo scambio con gli altri, insiti nella mia attività, mi permettono di trovare nuova linfa e rinnovarmi.
Com’è il tuo rapporto con internet e i social network? Per il successo di pubblico di un evento sono più importanti secondo te Facebook o i contatti umani offline?
I social servono sicuramente alla promozione e alla divulgazione delle informazioni, ma senza dubbio quello che paga di più è quello che semini nella vita reale, i rapporti face to face e le aspettative non disattese.
Raccontaci un po’ la tua storia…chi è Stefania Russo e come è arrivata dove è ora?
Una donna di 41 anni con i suoi sogni e le sue fragilità. Amo l’arte in tutte le sue forme e il contatto con la gente. Dopo una laurea in lettere con indirizzo musica e spettacolo ho iniziato a lavorare come organizzatrice di eventi, inventando format nuovi e un po’ diversi dal solito in grado di coniugare divertimento e arte. Da qualche tempo ho aperto su Napoli, insieme alla mia amica e socia Valentina Popoli, un’agenzia di organizzazione eventi che si occupa di feste per adulti e bambini, laboratori e spettacoli per le Scuole, allestimenti, eventi per famiglie. L’agenzia si chiama La Casa dei Colori, un nome che evoca allegria e luce, quella che speriamo di portare, nel nostro piccolo, nelle vite degli altri!
Ancora top secret il cast dei partecipanti al contest a Villa Fiorentino ma si parla del meglio del teatro campano e non solo. Di grande charme anche il premio previsto per l’artista vincitore della serata (in base al voto del pubblico e del giurato tecnico), messo a disposizione da SPA ULYSSE, l’elegante DAY SPA nel cuore di Sorrento, con le sue Terme belle e suggestive, il Centro Massaggi specializzato e il modernissimo Centro Estetico: un pacchetto “Relax Day di coppia” che include percorso termale completo e massaggio rilassante da 45 minuti. E non basta: tra il pubblico votante, sarà sorteggiato un meraviglioso “percorso termale completo per due persone”. L’evento è a ingresso gratuito ed è consigliato a tutti. Per informazioni e candidature alla gara tel 338 8265 903. Foto e video saranno a cura di Mda Set Comuncations/Mda Set Dirette Web di Lina e Michele De Angelis. Insomma, non si può perdere questa serata!