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Pulizia dei fondali e della spiaggia. Una giornata alla Marina di Vico

Recuperata tantissima plastica

Questa mattina si è tenuta l’iniziativa  per la pulizia dei fondali alla marina di Vico, che ha impegnato anche i volontari di Marevivo Sorrento – Penisola sorrentina. È stata raccolta una notevole quantità di plastica, stoviglie, bottiglie e bicchieri, sul fondale del porticciolo. Tutto è stato recuperato dai sommozzatori del Diving Amici degli Abissi e dai nuclei sommozzatori della Protezione civile del Comune di Vico Equense, con il supporto dei pescatori della Cooperativa di San Francesco di Paola. Fondamentale è stato il contributo del nucleo sommozzatori del II reparto tecnico di supporto G.d.F. Nisida e la v. 2033 del Comando della Stazione Navale G.d F. di Napoli, coordinati dal Luogotenente C.S. Riccio Nicola e dal Maresciallo aiutante Piscopo Pasquale, che hanno garantito la sicurezza degli operatori subacquei intervenuti. Per la pulizia delle scogliere e dell’arenile di Marina di Vico sono stati impegnati i volontari della Delegazione Sorrento – Penisola Sorrentina con la vicepresidente Rossella Gargiulo ed i soci fondatori Antonino Esposito e Gianmarco Giordano coadiuvati da volontari della Delegazione provinciale di Napoli sotto la guida del Delegato Regionale Carmine Esposito e dai volontari della Protezione Civile di A.V. F. del Comune di Vico Equense e con la collaborazione della Guardia costiera Delemare di Vico Equense, comandata dal  maresciallo Maurizio Bellotti.  Inoltre, questa iniziativa è stata la prima delle Giornate ecologiche di Pulizia di fondali ed arenili organizzata dal Delegato al Demanio Marittimo del Comune di Vico Equense. “Con questa iniziativa Marevivo conferma il proprio impegno sul territorio della Penisola per la pulizia dei fondali e degli arenili – ha detto Rossella Gargiulo, vice presidente dell’associazione – . Siamo stati accolti da una spiaggia stupenda sotto il profilo paesaggistico e all’apparenza pulito. Purtroppo, la pulizia delle scogliere ci ha riservato spiacevoli sorprese. E’ stato difficile recuperare i rifiuti incastrati tra i massi. Ne abbiamo riempito venti sacchi. Al nostro impegno si è aggiunto quello dei sommozzatori, che hanno raccolto tre quintali di immondizia dai fondali. In particolare, sono stati rinvenute bottiglie di plastica, piatti e bicchieri di plastica, probabilmente scaricati in acqua dalle barche ormeggiate. Occorre più coscienza civica e occorrono più volontari che, come noi, hanno a cuore la tutela del mare”.