giovedì, Febbraio 9, 2023
HomeCulturaL’atteso ritorno della Strega Pidocchia di Sorrento

L’atteso ritorno della Strega Pidocchia di Sorrento

Pubblicato il

Marcello Coppola Consulting


E’ un personaggio mitico per i bambini (e gli ex-bambini) della Penisola sorrentina: parlo della Strega Pidocchia, l’incredibile figura nata dalla fervida fantasia della professoressa Emanuela Rajola, docente, giornalista e scrittrice di livello. E finalmente, dopo la forzata pausa pandemica, è tornata a prendere vita in un evento pubblico, tra i sorrisi, le emozioni e le voci gioiose dei bambini, il 27 maggio 2022 al Conservatorio di Santa Maria della Pietà a Sorrento. I bambini della Scuola Primaria, la seconda e la terza, sono stati protagonisti di un recital che ha rappresentato le favole della Strega Pidocchia. La strega ha alcune peculiarità che hanno contribuito a renderla così popolare: è più monella che realmente cattiva, perché il suo unico scopo non è fare del male ai bambini, ma far loro dei dispetti per sentirli piangere di rabbia e delusione, e poi agisce solo ed esclusivamente in giro per la Penisola Sorrentina, in posti facilmente riconoscibili dai piccoli lettori perché appartenenti alla loro quotidianità oppure che non conoscevano ma li stimola a visitarli. Attraverso una miriade di personaggi fantastici e tante avventure incredibili, le favole della Rajola svolgono una duplice, meritevole opera a favore di chi le legge: illustrano i luoghi del territorio della Penisola, mettendone in risalto il patrimonio artistico e culturale, e trasmettono al contempo valori imprescindibili come la solidarietà, l’amicizia, l’importanza per i giovani di trovare un proprio codice morale interiore non influenzabile da mode e costumi, l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze. Il recital degli alunni del Conservatorio, frutto di un lungo ed appassionato lavoro dei maestri Gianfranco Aprea, Olga Cafiero e Carmela Conforti, ha visto i bambini impegnati nel canto, nel ballo e nella teatralizzazione delle favole. La Strega Pidocchia e l’Orco Peppo, il Drago Frenesino e le buone fatine sono stati rappresentati nei loro momenti di azione nell’eterna lotta tra il bene ed il male, dove però il bene vince sempre e anche i cattivi alla fine non sono poi così cattivi. Il progetto si è sviluppato all’interno di un PON, cioè quei progetti nazionali che servono a potenziare le competenze di base degli allievi. Durante la serata, è stato anche proiettato un video che documenta tutte le fasi di questo lungo impegno, con i bambini intenti a visitare i luoghi descritti nelle favole, come la casa di Torquato Tasso e della sorella Cornelia, i Bastioni e le grotte sorrentine, o a costruire delle marionette stilizzate per creare un piccolo teatro di rappresentazione. Per l’occasione, è stata creata anche un’inedita “canzone della Strega Pidocchia”, con musica e parole originali di Olga Cafiero. Le fiabe, che fanno parte del vissuto dell’infanzia di ogni persona, hanno un’origine antica quanto l’umanità, partendo da antichi miti e leggende conservati nella memoria collettiva, e sono essenziali per lo sviluppo psicologico ed emotivo del bambino, in quanto sono in grado di esorcizzare le sue ansie e paure, consentono la presa di coscienza e l’espressione dell’inconscio, servono all’insegnamento dei valori morali del proprio sistema sociale, rinforzano l’Io ancora in formazione, favoriscono lo sviluppo della conoscenza e del linguaggio. In tal senso, le favole della Rajola assolvono a tutti questi compiti, rappresentando un testo ideale da leggere ad ogni bambino. Il personaggio fu creato dalla professoressa come dono d’amore per la figlia e la nipote, ormai giovani adulte, quando erano piccole, ed è diventato una realtà importante nell’immaginario di noi cittadini della Terra delle Sirene.
Carlo Alfaro

Ultimi articoli

Eventi, Sorrento si veste di rosso per San Valentino

Da domani 8 febbraio e fino al 15 febbraio, Sorrento si veste di rosso...

Il grande cuore dei tifosi del Sorrento: domenica raduno pre-partita con panino e bibita per aiutare la piccola Maria Rosaria

Comunque vada, la loro partita l'hanno già vinta. Sì, perchè i cuori dei tifosi del...

Dramma della strada a Vico, il cordoglio della Chiesa: “Siamo sconvolti, Stefano aveva ricevuto il sacramento della Cresima pochi giorni fa”

"Siamo profondamente addolorati e sconvolti per la notizia della scomparsa di Stefano, giovane originario...

Erasmus, il sindaco Coppola riceve a Sorrento gruppo di studenti francesi

Un gruppo di studenti francesi, del lycée Saint Joseph della città di Lamballe, ospiti...

Articoli simili

Eventi, Sorrento si veste di rosso per San Valentino

Da domani 8 febbraio e fino al 15 febbraio, Sorrento si veste di rosso...

Il grande cuore dei tifosi del Sorrento: domenica raduno pre-partita con panino e bibita per aiutare la piccola Maria Rosaria

Comunque vada, la loro partita l'hanno già vinta. Sì, perchè i cuori dei tifosi del...

Erasmus, il sindaco Coppola riceve a Sorrento gruppo di studenti francesi

Un gruppo di studenti francesi, del lycée Saint Joseph della città di Lamballe, ospiti...