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Continuano i “venerdì culturali” di Syrentum

Fino al 26 Ottobre 2018 presso la chiesa SS. Annunziata un ciclo di conferenze/letture con la presenza di soprintendenti, politici, storici e archeologi locali.

 

Ancora un mese ricco di appuntamenti e iniziative per “I Venerdì Culturali 2018”, Ottobre sarà infatti il mese più intenso nonché conclusivo dove grandi personalità siederanno per la prima volta nell’ex Cattedrale di Vico Equense. A tal proposito, in via del tutto straordinaria alcune date stabilite da programma sono state soggette a modifiche per assecondare impegni e problematiche dei dirigenti, in particolare il Direttore Massimo Osanna presenzierà il giorno giovedì 18 Ottobre alle 19.00, a seguire venerdì 19 la Direttrice Tommasina Budetta e il 26 Ottobre il Soprintendente Mario Pagano.
Queste le ultime date ufficiali annunciate nell’incontro di ieri sera dall’Associazione Culturale Sirentum che ha ospitato all’evento il Filosofo e Saggista, Franco Cuomo. Quest’ultimo, nella sua lunga carriera professionale è stato ex funzionario del Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania e Docente Universitario, è soprattutto noto per il suo blogger “Cronache di agharta” sul quale numerosi sono gli articoli di denuncia per incuria e abbandono di aree verdi o di interesse storico-artistico e archeologico in Penisola Sorrentina. L’ospite prendendo spunto dalla lettura/conferenza su Amedeo Maiuri ha potuto dare voce anche in questa occasione ad alcune sue attente riflessioni circa lo stato dei beni culturali che ha condiviso con il pubblico: “Leggendo il testo mi viene in mente come sia cambiato il concetto di umanità. Un tempo gli imperatori romani commettevano atrocità lecitamente e non esistevano leggi a favore dei diritti umani, oggi non dobbiamo perdere questo valore che ci avvicina a noi stessi, agli altri e di conseguenza al nostro patrimonio culturale ”. L’intervento del Filosofo è stato di profondo stimolo e di grande attualità, alimentando il dibattito tra i partecipanti. L’allontanamento dai valori più importanti è senza dubbio una spia che deve far riflettere se si vuole recuperare il rapporto tra cittadini e beni culturali. La strada per accrescere la percezione del patrimonio culturale e l’interesse per il contesto territoriale è ancora molto lunga ma alcuni passi sembrano essere stati fatti fino ad ora verso la direzione giusta.