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A Villa Fiorentino grande successo per Teatro in Pillole

“Ieri sera l’accoglienza di Sorrento è stata fantastica, oltre ogni possibile aspettativa! Un pienone di gente e belle emozioni, un evento poliedrico fatto di momenti di teatro, danza, proiezioni, musica, comicità e tanta tanta umanità! Grazie alle belle anime che mi hanno accompagnato in questa nuova avventura, in primis Carlo Alfaro senza il quale non sarebbe stato possibile tutto questo: con lui ho condiviso, organizzando e conducendo lo spettacolo insieme, il piccolo grande sogno di portare pillole di grande teatro a Sorrento. Felice di aver conosciuto Eleonora Di Maio, giuria della serata e direttrice artistica della Scuola On Broadway di Sorrento, i cui talentuosissimi allievi ci hanno donato momenti di alto spettacolo. Eccellenti tutti i performer in gara: ognuno ha contribuito a rendere unica questa serata, pezzettini di un mosaico colorato e perfetto”. Così, trascinata dal suo contagioso entusiasmo, Stefania Russo, ideatrice del famoso format Teatro in Pillole, commenta a caldo, inondata dal sontuoso fascio di fiori omaggiatole da Floralia Sorrento, il trionfale successo della serata che ha condotto con Carlo Alfaro, inserita nella Summertime 2018, il cartellone di eventi curato dalla Fondazione Sorrento, presieduta da Gianluigi Aponte e guidata dall’amministratore delegato Gaetano Milano, con la collaborazione del Comune di Sorrento con il sindaco Giuseppe Cuomo. Location privilegiata dell’arte in Penisola sorrentina, Villa Fiorentino, straripante di persone, moltissime in piedi, ha accolto con la bellezza aristocratica della sua storia le varie perle di arte teatrale che il pubblico era invitato a votare. Vincitori del voto popolare, e dunque premiati col raffinato percorso termale messo in palio da SPA ULYSSE, l’elegante DAY SPA di Sorrento, il Trio: Ambrogio Coppola, Sisa Iaccarino, Lucia Di Maio, ironicamente autodefinitisi con la sigla “ASL” dalle iniziali dei loro nomi: attori di punta del Laboratorio Teatrale Unitre Penisola Sorrentina sezione di Piano di Sorrento , sotto l’egidia del regista Franco Cristallo, e del Laboratorio di San Giuseppe a Sant’Agnello, guidato dal regista Franco De Angelis, hanno presentano un esilarante sketch scritto da Ambrogio Coppola, che è anche fertile autore, dal nome “L’equivoco”, in perfetto stile commedia dell’arte. Premio della critica a Paolo Di Somma, al secolo Prestigiatore Sannel, che ha incantato grandi e piccini con i suoi suggestivi numeri di manipolazione: “anche per incoraggiare i giovani a cimentarsi in quest’arte perfomativa così speciale e impegnativa” ha spiegato Eleonora Di Maio. Pubblico senza fiato ad ascoltare la lettura ad alto tenore di pathos tratta dal film “The Big Hakhuna” a cura di Benito Gaudino Raimo, attore di teatro, cinema e televisione di grande talento ed espressività, che si distingue nel panorama artistico italiano anche per il suo forte impegno sociale. La platea ha poi esultato con Giuseppe Gifuni, attore, drammaturgo, regista, che dedica la sua attività artistica a promuovere e far rivivere l’immensa eredità di Massimo Troisi, suo intimo amico: indossando la maschera di Pulcinella, ha ridato voce al mitico divo, interpretando un exursus delle sue battute più famose, da “La Smorfia” ai film che lo hanno consacrato a livello internazionale. Giuseppe Cerasuolo, allievo al Teatro Cilea di Guido Palliggiano, oggi autore e interprete di successo dei suoi monologhi, ha fatto il pieno di applausi col suo significativo testo “Tango smascherato”, assieme alla splendida attrice Anna Letizia. Nunzio Bellino, giovane animatore e attore, ha commosso tutti col monologo a cura dello sceneggiatore e regista Giuseppe Cossentino, che racconta la sua difficile convivenza con una rara patologia genetica che lo rende “elastico”. Stefania Ciancio, avvocato napoletano con la passione sviscerata per il teatro, che si è formata presso il prestigioso laboratorio del Teatro Diana, La palestra dell’Attore, e attualmente collabora con diverse compagnie, ha incantato tutti con la sua impeccabile interpretazione del testo “Donne in Rinascita” di Jack Folla. Alfonso D’Antuono, uno dei più apprezzati e seguiti cabarettisti nell’area stabiese-sorrentina e amalfitana, col suo genere ispirato al Cafè Chantant, all’avanspettacolo, alla tradizione della commedia buffa d’improvvisazione, alla drammaturgia verista di Raffaele Viviani e alla realtà dei vicoli e quartieri di Napoli cui attinge, ha vinto il record di applausi a scena aperta con una sua irresistibile versione del seguito di “Bammenella ‘e copp’ ‘e Quartiere” di Viviani, accanto al bravissimo Fedele Perillo, estratto dallo spettacolo da lui scritto che sta portando in giro con la sua compagnia, ‘E Scapestrat. Marilena Altieri, pittrice e attrice sensibile e appassionata, ha commosso con la poesia di Charles Bukowski “Non ho smesso di pensarti”. Premiata, in occasione della serata, dalla Fondazione Sorrento con una preziosa scatola di intarsio sorrentino, contenente il libro illustrato della mostra di Bacon, per il suo indefesso impegno a favore della promozione in Penisola dell’arte performativa e teatrale, Eleonora Di Maio ha donato alla serata un irresistibile assaggio di “Storie di… Scugnizzi”, ultimo spettacolo dell’Accademia On Broadway, la sua prestigiosa scuola di musical, teatro, canto e danza di Sorrento che mira a formare futuri performer-professionisti dello spettacolo, oltre ad impegnare le sue giovanissime ballerine nel saluto iniziale al pubblico voluto da Stefania Russo mentre scorrevano in video i momenti più belli di Teatro in Pillole, e a presentare la voce potente della bellissima Alessandra Volpe, ex-allieva poi perfezionatasi a Novara e ora destinata, per il suo talento, a certa carriera nazionale. Premiati dalla sorte anche Lina e Michele De Angelis, favoriti dal sorteggio per il pubblico del percorso termale omaggiato da Ulysse SPA, meritevoli quanti altri mai per il lavoro meticoloso di testimonianza dell’evento con Mda Set Comuncations/Mda Set Dirette Web. Coadiuvato dal service di collaudato livello di Caputo Tecno sound, lo spettacolo è filato liscio come l’olio, gradevole, misurato e di qualità, grazie anche alla scrupolosa conduzione e attenta regia di Stefania Russo e Carlo Alfaro…perché un po’, diciamolo, i veri vincitori sono stati loro!