domenica, Giugno 16, 2024
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Sessualità come piacere, non come ricerca di standard

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Marcello Coppola Consulting

Questo articolo nasce da una riflessione su alcune parole che ho sentito in questi giorni, parole che chiedevano delle conferme o meno su alcune modalità sessuali. Molto spesso è facile sentire dire: lo facciamo tre volte a settimana, ma va bene? È giusto? Oppure ho fatto questo, o ho immaginato questo, ma è normale? Beh, la risposta che mi viene da dare è che non esiste un modo giusto o sbagliato, non esistono atti corretti o sbagliati, tempi adeguati o meno ma esiste solo la soddisfazione personale e di coppia che ne deriva da quel rapporto sessuale, sia si tratti solamente di sesso o di qualcosa di più profondo. La sessualità ha mille sfaccettature, mille modi di essere vissuta ed esperita. Non esiste un concetto unico di sessualità ed erotismo, ognuno vive il sesso a proprio modo con sé stesso e con l’altro. Non esiste un unico modo di fare l’amore non ci sono degli standard o dei tempi da rispettare o delle cose da fare o non fare. L’erotismo è libertà di espressione, è uno scambio, un dare e ricevere piacere, è una comunicazione attraverso il corpo, quindi è importante saper stare nelle proprie sensazioni e comprendere che il rapporto sessuale è la ricerca di un piacere egoistico condiviso. Ovviamente sempre nel rispetto di sé stessi e dell’altro. Una cosa altrettanto importante, anzi forse di fondamentale importanza, è la ludicità della sessualità che senza questa perderebbe il suo significato anche forse più bello. Il sesso non dovrebbe essere visto come una cosa da fare in un determinato modo, la mente è vasta, le sensazioni sono infinite, le esperienze altrettanto, date libero sfogo alla creatività alla voglia di voler sperimentare anche cose nuove ma pur sempre nel limite del desiderio del singolo, rispettando sempre i propri bisogni e quelli dell’altro. Nella sessualità è bello il gioco tra i partner, la complicità, l’unione di corpi che si stanno dicendo qualcosa in un modo molto affascinante e profondo. L’uno entra nel corpo dell’altro. Quindi l’aspetto ludico piacevole è molto importante poiché fa in modo che la sessualità non venga vissuta come un dovere o come un qualcosa di prestabilito o che segua un corso già disegnato, ma implica invece il soddisfacimento di un puro piacere in qualsiasi modo esso avvenga l’importante è che sia soddisfacente per entrambi. Implica il completo abbandono di sé stessi e verso l’altro. Ovviamente in tutto questo un’influenza fondamentale l’assume sia l’educazione sessuale ricevuta e non ricevuta durante la crescita da bambini e da adolescenti sia l’atteggiamento genitoriale verso il sesso e come questo veniva trasmesso e percepito. Se si è vissuti in un contesto familiare in cui non vi è stata nessuna educazione sessuale, in cui la sessualità non veniva assolutamente menzionata e passava la sensazione che fosse qualcosa di sbagliato è molto probabile che poi in età adulta vivere la sessualità nel modo in cui sopra l’abbiamo descritta, quindi con un approccio sereno e ludico sarà molto difficile. Questo per dire che la sessualità è una sfera talmente bella ma allo stesso tempo talmente delicata ed intima e riflesso anche delle esperienze vissute. Sono quindi fondamentali anche i primi approcci alla sessualità, se vi sono state esperienze non troppo piacevoli nei primi approcci ovviamente questo influenzerà il modo in cui la sessualità sarà vissuta successivamente e ne toglierà quell’aspetto più piacevole. Per questo è importante soffermarsi nel sentire quali sono i vissuti rispetto a tutto quello che è lo sviluppo della sessualità, partendo dall’infanzia e seguendo tutto il suo excursus, prendendo in considerazione sia l’educazione che le esperienze personali ma anche le influenze culturali. E cosa molto più importante è comprendere che la sessualità è individuale, segue i nostri bisogni e desideri che sono differenti da individuo a individuo, quindi il modo di rapportarsi a questa sfera e il modo di esperire la sessualità cambia da soggetto a soggetto e da coppia a coppia. Per cui non si deve andare alla ricerca di un modo giusto rispetto a qualcosa ma si dovrebbe trovare il proprio modo di fare l’amore con l’altro.

 

Dott.ssa Rebecca Cataldo

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