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Penisola. Guide turistiche ed NCC ricevuti in Prefettura

Presente anche il sindacato CUB-Flaica. Chiesto lo stato di crisi del turismo

Giovedì scorso, alcuni rappresentanti della filiera del turismo , Giulia Riva per le guide e accompagnatori turistici della Penisola Sorrentina e Raffaele De Martino per gli autisti dipendenti Ncc , affiancati dalla CUB-Flaica sono stati ricevuti e ascoltati dal vice prefetto Dottore Annunziata.

L’incontro avuto con lui è stato di fondamentale importanza., sono stati evidenziati tutti i problemi che stiamo vivendo a causa di questa pandemia che fino ad oggi si sono triplicati e non sono mai stati affrontati, perché agli occhi dello Stato siamo solo dei “fantasmi”.

Ad oggi solo una piccolissima parte di lavoratori è rientrata nei “ bonus dei ristori “ che non garantiscono una sopravvivenza dignitosa in quanto elargiti a “una tantum “!

Purtroppo molti sono stati esclusi dai vari “ristori “ a causa dei contratti di lavoro che fino all’inizio della pandemia, erano considerati “non stagionali “ per via dei codici ateco delle aziende che non hanno le “ caratteristiche stagionali “ in quanto aperte tutto l’anno.

Gli è stato fatto presente che l’indotto del turismo non è solo agenzie di viaggio, tour operators , ristoranti o gli alberghi con i sui dipendenti, ma bensì è una filiera molto più ampia.
Dai dipendenti di noleggio con conducente, alle guide turistiche e gli l’accompagnatori che li accolgono e gli illustrano il nostro patrimonio culturale , ci sono gli addetti all’aeroporto che vengono assunti grazie al flusso turistico che aumenta e fino ad arrivare ai dipendenti dei negozi al dettaglio.

Il vice-prefetto ci ha prospettato ancora un lungo periodo di crisi , che dovrebbe terminare verso settembre/ottobre, ciò significherebbe non salvare nulla della stagione 2021 , e per noi il periodo di crisi continuerà ad oltranza oltre Settembre/Ottobre perché gli alberghi inizieranno a chiudere “per quei pochi fortunati che apriranno” e molti di noi , ci ritroveremo senza aver lavorato e senza aver percepito contributi che ci potranno permettere di fare richiesta di Naspi e che quindi il nostro periodo di crisi e disagio sociale si allungherebbe fino a Marzo/Aprile del 2022.

Per cui abbiamo richiesto “lo Stato di Crisi del turismo”  e un sostegno al reddito congruo e puntuale mensilmente fino alla ripresa completa dell’attività turistica che si prevede per il 2022, per “TUTTE” le categorie della filiera del turismo.

(Comunicato stampa)