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Le vie nuove dell’energia. Roberto Cogliandro anticipa i temi del workshop di Sorrento

L'evento il prossimo 21 aprile a Villa Fiorentino. Presenti il sindaco Coppola, imprenditori, manager e uomini di finanza

Il poliedrico notaio Roberto Cogliandro già presidente dei notai Cattolici italiani e Presidente di MACS mecenati turismo cultura e spettacolo, uomo di e grande sensibilità sociale. Una grande umanità, persona unica e disponibile, una risorsa del nostro paese col cuore al mezzogiorno ed alla nostra penisola.
Ha voluto EWS European Workshop Sorrento col patrocinio del Sindaco Massimo Coppola. Saranno presenti  imprenditori, accademici, finanza ed istituzioni, quale cenacolo di cultura, attualità economica e sociale a Sorrento.

Dott. Cogliandro com’è nata l’idea di EWS e perché Sorrento?

Dalla necessità in primo luogo di riportare al centro del dibattito il tema della valorizzazione dell’Italia attraverso la crescita delle aree che maggiori possibilità hanno oggi di essere protagonisti. E indubbiamente il Mezzogiorno è la protagonista principale oggi, a nostro avviso, in quanto potenziale nuova locomotiva della crescita del paese. Da qui nasce la nostra idea e la capitale di questo nuova rinascita non potevamo non vederla in una città come Sorrento che ha una grande storia, è in un luogo invidiatoci da tutto il mondo ma soprattutto ha da sempre la capacità di essere un luogo di grandi incontri internazionali. E lo dimostra l’attrattività che ha da sempre, per esempio, nei confronti del turismo americano e britannico. Oltretutto a Sorrento sono nate e cresciute personalità di grandissimo livello e tutto il mondo ha sempre guardato a questo luogo come una “location” di elezione.

Ci può dire del tema dell’incontro che si terrà alla Fondazione Sorrento in Villa Fiorentino il prossimo 21aprile alle 9.30?

Energia, Mezzogiorno e capitale umano. Sono questi i temi del confronto promosso dall’European Workshop che si svolgerà giovedì 21 aprile dalle ore 9.30 presso la Fondazione Sorrento.
Le nuove vie dell’energia e l’impatto sul Mediterraneo sono i temi al centro del convegno che mira a riportare il Sud al centro del dibattito economico, sociale e culturale nel rappresentare le grandi opportunità che da questa sponda del Mare nostrum possono arrivare per il rilancio del nostro paese.

Chi sono i relatori?

Insieme a me e al sindaco Massimo Coppola che è stato al nostro fianco fin da subito con la sua consueta dinamicità e intuizione politica, abbiamo un parterre di grande rilievo ma soprattutto di grande eterogeneità che mi auguro sarà capace di sviluppare un confronto dal quale emergeranno molte proposte interessanti e che consentiranno in qualche modo a Sorrento di essere il vero contraltare del meeting degli industriali di Cernobbio. Saranno infatti presenti e si confronteranno con noi l’ex presidente nazionale dei commercialisti Achille Coppola, Giuseppe De Mita, responsabile del nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della regione Campania, il presidente di Svimez Adriano Giannola, l’imprenditore Riccardo Monti, il presidente dell’Accademia italiana di economia aziendale Michele Pizzo e il presidente Anev Simone Togni. Modera Claudio Brachino, opinionista de La7.

La guerra alle porte dell’Europa, il tema energetico, mette al centro il mediterraneo con il mezzogiorno risorsa per le rinnovabili e collegamento dell’Europa con l’altra sponda del “mare nostrum”?

Sì esatto. Il Mezzogiorno oggi è una grande piattaforma al centro del Mediterraneo e rappresenta una grande opportunità di crescita soprattutto in un momento così delicato in cui sia in Italia che nel mondo gli equilibri economici si stanno riequilibrando. Da un lato il PNRR e dall’altro la ridefinizione di un nuovo equilibrio geopolitico rappresentano grandi temi sui quali dobbiamo confrontarci e portare le nostre proposte per valorizzare la nostra vocazione di luogo di scambio, la grande capacità di unire la qualità unica delle nostre produzioni fondate su una originale proposta di tradizione e innovazione.

Grazie anche ad EWS che il Premier Draghi ha voluto a Sorrento il primo think thank sul mezzogiorno quale piattaforma del mediterraneo con a centro il capitale umano e la possibilità di project finance di imprese, istituzioni, banche e PNRR è una scommessa?

Sorrento ha una posizione storica e geografica di grande interesse. È da sempre il luogo dei grandi incontri, degli arrivi e delle partenze degli uomini, ma anche delle merci e ancor più delle idee. L’uomo, dunque, ancora come fattore centrale del dibattito. Il capitale umano è una risorsa inestimabile del sud che va formata e fidelizzata. Con i piedi piantati nella tradizione e lo sguardo rivolto al futuro dobbiamo prepararci con proposte concrete ad affrontare i cambiamenti sul fronte energetico e il nuovo ruolo del Mediterraneo.

Per concludere possiamo contare sul suo impegno e di EWS che questo importante cenacolo culturale, sociale, imprenditoriale e programmatico possa continuare nel tempo dando ridondanza a Sorrento quale “bridge” in un mondo multiculturale e multietnico il riferimento programmatico del mediterraneo in Europa ?

Si indubbiamente Sorrento rappresenta rappresenta uno dei cardini dei nuovi ponti economici, culturali, politici che si stanno costruendo. Anche il cambio di strategia energetica mette il Mediterraneo nuovamente al centro con la necessità urgente di trovare nuovi fornitori per il gas, ma ancor più per costruire nuovi mercati in un bacino sulle cui sponde affacciano tanti paesi che saranno ancor più importanti in quel nuovo ordine mondiale che si sta ridefinendo. E noi intendiamo far sì che da qui provengano tante proposte e iniziative utili al Sud e a tutto il Paese mettendoci al servizio delle persone le nostre competenze, le nostre capacità, le nostre volontà, come ci ha insegnato papa Francesco