Share, , Google Plus, Pinterest,

Print

Posted in:

“Io Accuso” il diario politico della pandemia nell’e-book di Raffaele Lauro

Io accuso ebook 2.07

Nell’Italia colpita dalla pandemia da coronavirus in gioco non ci sono state (e ancora ci saranno) soltanto le vite delle persone, ammalati e sanitari, ma la sopravvivenza socio-economica e politico-istituzionale del Paese piombato nel baratro di una crisi devastante che è stata affrontata da una classe politica, di governo e di opposizione, obiettivamente inadeguata rispetto alla gravità della situazione e del compito di individuare e adottare le strategie appropriate per fronteggiarla!

Interrogativi e risposte che lo scrittore Raffaele Lauro, nella sua prolifica attività letteraria dopo quella di servitore dello Stato con incarichi ricoperti ai vertici delle istituzioni repubblicane, ha affidato al suo nuovo diario politica che segue a “L’Italia nel baratro“.

Io accuso – diario della pandemia covid-19” è il titolo dell’e-book che raccoglie tutti gli interventi che Lauro ha pubblicato sul politicainpenisola.it accompagnando il lettore nella conoscenza e nell’approfondimento di temi di natura politica, sociale ed economica letteralmente riscritti in termini di valori e di priorità da questa tragedia che ha devastato l’intero pianeta mettendone a nudo una fragilità per certi versi impensabile per un mondo che, proprio nel processo di globalizzazione, si è scoperto debole, esposto e incapace di attivare misure adeguate e coerenti per la salvaguardia delle vite umane e quindi dei diversi assetti socioeconomici.

In questo senso “Io accuso” va letto confrontando date e argomenti trattati da Lauro con il succedersi degli eventi, delle polemiche e delle decisioni perché, sia sul piano politico sia su quello mediatico, le critiche e gli spunti di riflessione proposte da Lauro hanno finito con l’assumere le sembianze di vere e proprie “profezie“.

Ma profezie non sono quelle di Lauro, piuttosto l’attenta e illuminata lettura della realtà, esercizio che questa classe politica italiana non ha saputo e non ha voluto fare, probabilmente per limiti insiti nella sua stessa natura, forse perché oggettivamente sfornita degli strumenti indispensabili per l’esercizio del governo, tanto più in una situazione emergenziale come quella conseguente alla pandemia.

Io accuso” diventa quindi un vero e proprio capo d’accusa per inadempienze, superficialità, calcoli e opportunismi che hanno scadenzato la gestione della crisi sin dal suo manifestarsi e su tutto quanto accaduto.

L’esortazione di Lauro a individuare le responsabilità, senza per questo negare la straordinarietà e la criticità delle circostanze, diventa un obbligo innanzitutto morale per una Paese realmente democratico nel quale i principi di consapevolezza e di responsabilità connessi all’esercizio del potere politico e governativo devono restare ben saldi a tutela dell’interesse pubblico.

Il diario, come del resto anche “L’Italia nel baratro“, fornisce uno scenario d’insieme della situazione italiana dove politica e istituzioni, ivi incluse quelle sanitarie, riescono a malapena a salvare la faccia di fronte a macroscopici errori, impensabili deficienze, imperdonabili superficialità conditi dei soliti latrocini di un sistema aduso a sfruttare le emergenze per alimentare i business più disparati.

Raffaele Lauro con questo diario offre ancora una volta l’occasione alla politica italiana di esercitare un approfondito esame di coscienza che non deve, e non può, risolversi in un’autoassoluzione in nome dell’emergenza!

Dal baratro della politica italiana alla crisi di sistema indotto dal covid, la strada da percorrere è soltanto una: quella di affidarsi a menti sane, illuminate e competenti che abbiano realmente a cuore le sorti del Paese e dell’umanità e siano pronte a mettersi in gioco per tentare di evitare un collasso in grado di travolgere tutto e tutti.

Non è questo il destino che ci si aspetta e che ci si augura per l’Italia, ovviamente, ma le chance per scongiurarlo si riducono giorno dopo giorno se le “profezie” di Lauro dovessero restare inascoltate o, peggio, emarginate dalla riflessione collettiva.

Vincenzo Califano

 

L’e-Book è scaricabile gratuitamente dai siti:

www.raffaelelauro.it

www.agorainforma.it

www.politicainpenisola.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *