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Crisi Covid. “Contributi alle aziende da rimodulare”

Il consigliere regionale Alfonso Longobardi scrive a De Luca

 

Requisiti e finanziamenti da rimodulare: gran parte delle imprese in Campania rischiano di non poter accedere

Il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della commissione bilancio, rivolge un appello urgente al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
L’esponente politico regionale, che chiede una rimodulazione dei requisiti per accedere ai contributi una tantum previsti per le aziende, dichiara quanto segue:

“Sto raccogliendo centinaia di richieste delle microimprese del nostro territorio, in particolare bar, pizzerie, piccoli negozi, locali di ristorazione, ecc. che evidenziano oggettive difficoltà nel presentare le richieste per i finanziamenti regionali una tantum che la Giunta guidata dal Presidente De Luca ha prontamente stanziato per aiutare le aziende in grave difficoltà per la crisi legata al coronavirus.
In particolare le maggiori difficoltà emergerebbero sulla soglia di 100.000,00 euro annui di fatturato richiesti tra i vari requisiti indicati nel bando regionale.

Dalle segnalazioni che mi giungono, infatti, con il solo valore del fatturato riferito al 2018 c’è il rischio che possano accedere solo coloro che hanno aperto da pochissimo le varie attività, pregiudicando invece chi investe in Campania da anni ed in maniera strutturata e continuativa.
Una soluzione potrebbe essere quella di valutare una piccola modifica dei parametri, avendo ad esempio come riferimento la media di fatturato dell’ultimo triennio, cioè delle annualità 2017, 2018, 2019 (per questo anno richiedendo apposita autocertificazione al titolare dell’azienda ).

Come mero esempio si potrebbero assegnare:
– 1300 euro alle imprese che fatturano in media fino a 100mila euro;
– 1500 euro per le attività che in media fatturano tra 100mila e 150mila euro;
– 1800 euro per le società che fatturano in media tra 150mila e 180mila euro;
– 2000 euro per le imprese che fatturano in media tra 180mila e 220mila euro.

Con i parametri attualmente previsti sarebbero pochissime le aziende ad accedere al contributo.
Sono certo che il Presidente De Luca, conoscendo la sua sensibilità e operatività, valuterà con attenzione le istanze degli imprenditori. Dobbiamo fare tutto il possibile per consentire ad una platea molto ampia di imprese di ottenere gli aiuti che tempestivamente la Regione Campania ha messo a disposizione grazie allo straordinario piano varato dalla Giunta”.