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A un cittadino di Gragnano il Premio nazionale “Iorestoacasaperché”

E’ Ciro Donnarumma di Gragnano il vincitore assoluto del Premio nazionale “#iorestoacasaperchè – Recitiamo tutti insieme l’inno alla vita”, un concorso aperto a tutti gli Italiani indetto da Guidagenitori.it insieme a Boccadamo Gioielli: una sfida ad interpretare in modo originale e significativo i versi che la fondatrice di Guida genitori, la psichiatra Rosalba Trabalzini, ha scritto per celebrare tutti coloro hanno lottato e perso la vita e continuano a combattere contro il nuovo Coronavirus responsabile della malattia COVID-19. Scopo del concorso, invitare gli Italiani di tutte le età chiusi dal severo lockdown per due mesi nelle quattro pareti di casa, ad allestire un piccolo set domestico e rappresentate il testo a proprio piacimento in un video di massimo 80 secondi, pubblicandolo su un proprio social (Instagram, FaceBook, Twitter, YouTube, TikTok). Tra tutti gli elaborati pervenuti in redazione da ogni parte di Italia, la commissione giudicatrice, composta da Tonino Boccadamo di Boccadamo Gioielli, Rosalba Trabalzini, Massimiliano Auci, attore, e Carlo Alfaro, pediatra e adolescentologo, hanno selezionato i dieci più significativi, che sono stati messi a sondaggio pubblico per quindici giorni, affinché fossero gli utenti, votando sul sito Guidagenitori, a decretare a colpi di “like” l’interpretazione che meglio simboleggiasse la “resilienza” degli Italiani contro il Coronavirus, con l’impegno e la volontà di non arrendersi all’epidemia e controllarne la diffusione attraverso il rigoroso rispetto delle regole dell’isolamento sancite dal governo. In palio, una esclusiva collana d’argento offerta da Boccadamo. Il vincitore assoluto, Ciro Donnarumma, sui versi della psicoterapeuta ha composto una musica originale alla chitarra e l’ha interpretata con voce sentita: il video, pubblicato sul sito web della testata Telestreet Arcobaleno Tv, ha fatto un boom di visualizzazioni, non solo nel suo paese, Gragnano, e in Campania, ma in ogni parte di Italia. In esclusiva, Ciro ha accettato di rispondere a caldo a qualche mia domanda subito dopo la comunicazione della sua vittoria.
Carissimo Ciro Donnarumma, quale è stata la tua emozione nel sapere di aver vinto il Concorso nazionale #iorestoacasaperchè con la tua interpretazione in musica e voce del brano della presidente di Guida Genitori Rosalba Trabalzini, prima risultando tra i primi dieci nella selezione della giuria di qualità e poi raccogliendo una valanga di voti del pubblico?
Salve a tutti, sì vincere questo concorso è stata per me un’emozione davvero speciale. Ho cantato e interpretato il brano in uno dei tanti pomeriggi isolato a casa, lontano da tutti e tutto a causa di ciò che stava capitando, e non avrei immaginato di arrivare alla vittoria. Sono molto contento soprattutto perché ho potuto donare qualche attimo di compagnia a chi mi ha ascoltato.
La tua interpretazione ha commosso tutta Italia, sei stato in grado di trasformare le poche semplici parole scritte dalla dottoressa Rosalba in uno struggente inno alla vita, interpretato con rara sensibilità e con un pathos che è arrivato al cuore della gente, ci sono state centinaia e centinaia di visualizzazioni da tutte le Regioni sul sito web di Telestreet Arcobaleno tv dove è stato postato, ma come è nata la melodia che hai deciso di creare per il testo del concorso?
Questa melodia è nata pensando a un momento particolare della mia vita, dove ho perso un affetto importante e unico. E in quello stesso istante meditavo sul testo e pensavo a quante persone stavano soffrendo e perdendo i loro cari.
Il tuo video è diventato un po’ il simbolo della “resistenza” degli Italiani all’attacco mortale del virus, chiusi in casa, da soli, lontani anche dagli affetti più cari, come te che sei un nonno dai tuoi adorati nipotini, come avete affrontato tu e tua moglie il difficile periodo del lockdown?
Io e mia moglie non eravamo mai stati lontani dalle nostre figlie, invece da un giorno all’altro non abbiamo più potuto vederle, e siamo stati privati come tutti delle nostre abitudini, passioni e attività quotidiane, in pratica della libertà. Suonare per me è stato un aiuto importante che mi ha dato tanta forza ad andare avanti, mentre mia moglie ha cercato di coltivare la sua passione per le piante e l’uncinetto e ha pregato tanto per tutti.
La Campania ha resistito bene al micidiale Coronavirus, secondo te merito anche della linea dura dell’intransigente presidente della Regione Vincenzo De Luca, al quale peraltro è stato inviato il tuo video?
Sinceramente la guida del Presidente De Luca è stata fondamentale! Io credo che la sua mano dura sia stata importantissima. Siamo un popolo che ama la libertà, se non avessimo avuto delle leggi dure, non credo avremmo saputo fare da soli. Ammetto però che tutti noi abbiamo contribuito grandemente con il senso di responsabilità.
I giornalisti, commentando il tuo trionfo al contest, hanno subito messo in relazione la tua vittoria, vedendo che sei di Gragnano, con la famosa pasta di Gragnano, dato che la pasta, simbolo italiano nel mondo, non è solo un piatto appetitoso ma è anche un ingrediente primario per la salute, anche quella cerebrale. Infatti, la pasta è il carboidrato più importante della dieta mediterranea e protegge, secondo gli studi, dall’invecchiamento del cervello. Tu ritieni di dovere la tua giovinezza mentale e vitalità anche ad una sana e corretta alimentazione?
Certo. L’alimentazione sana fa bene al corpo e alla mente. Amo lo sport, la dieta mediterranea e la buona cucina.
Ci vuoi raccontare qualcosa di te e della tua vita?
Sono un infermiere che ha dedicato 43 anni di lavoro per aiutare le persone. Ho sempre fatto tanto volontariato e ho lavorato pensando sempre che quella mia scelta era una missione. Ci sono stati tanti momenti belli e tristi, ma il Signore mi ha sempre guidato e illuminato. In contemporanea suonavo e cantavo, perché la musica mi aiutava a superare le giornate difficili. Oggi sono un nonno in pensione, nonno di 5 nipoti meravigliosi, e la più piccola Patrizia di 2 anni è la principessa. Sono loro la mia energia di tutti i giorni e il mio dono più bello. Per questo sono soddisfatto e sereno ringrazio tutta la mia famiglia perché siamo sempre uniti e forti. Ringrazio infine la giuria del concorso “io resto a casa perché” che con profonda sensibilità ha saputo di leggere le note musicali del mio cuore!
Complimenti a Ciro Donnarumma per la sua grande umanità!
Carlo Alfaro