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Via Nastro Verde. Gli zozzoni dei rifiuti. Presi con le fototrappole

Individuate due persone responsabili dell’abbandono di rifiuti lungo via Nastro Verde, angolo via Crocevia, nell’area collinare di Sorrento. Stavolta sono state decisive le foto trappole, posizionate dagli uomini della Polizia municipale nei giorni scorsi e  che hanno consentito di risalire, mediante targhe e immagini, ai responsabili del malfatto. Grazie alle foto, i colpevoli,  sono stati colti sul fatto ed è possibile definire con precisione giorno ed ora.. Un episodio risale al 7 maggio scorso ore 20, un altro al giorno successivo 8 maggio intorno alle ore 16. Cosa succede ai colpevoli? E’ stata inoltrata una sanzione amministrativa per violazione del regolamento comunale che disciplina il conferimento dei rifiuti, pari a 200 euro. Inoltre, è prevista un’ulteriore sanzione per contravvenzione al codice della strada di 30 euro. Inoltre, i rifiuti abbandonati non sono stati differenziati e ciò costituisce un ulteriore elemento di degrado arrecato da chi compie queste azioni. Intanto,  la lotta al conferimento irregolare dei rifiuti continua e si intensifica. L’uso delle foto trappole risponde ad una duplice esigenza: possibilità di individuare con certezza i responsabili e funzione deterrente nei confronti di quanti non rispettano le regole del corretto conferimento. Via Nastro Verde è da sempre una strada caratterizzata da fenomeni diffusi di questo tipo. E’ evidente che quanti lasciano i rifiuti lungo questa strada pensano di poterla fare franca grazie alla scarsa illuminazione e correnti di traffico ridotte rispetto ad altre arterie cittadine più centrali e, pertanto, esposte. Ma le foto trappole sono mobili – quindi possono essere trasferite ovunque,  a seconda delle esigenze –  funzionano anche di notte grazie ai raggi infrarossi. In queste condizioni, sarà sempre più difficile farla franca. L’obiettivo è sconfiggere l’assenza di senso civico, in un contesto in cui il sistema di raccolta funziona.

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