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Il primo incontro dedicato alle letture tassiane

Cuomo: “Mi auguro che molti giovani vengano ispirati a dai loro insegnanti a seguire gli incontri”

Si è svolto ieri il primo dei venti incontri dedicati alla lettura dei canti tassiani. Un momento di confronto sull’ inventio -questa l’espressione utilizzata dal prof. Paolella- tassiana e della sua capacità di “mettere insieme cose note” in maniera sorprendente.
A prendere la parola, al termine della lettura, l’avvocato Nino Cuomo, fondatore dell’ associazione studi tassiani e che ha fatto della propria passione “una malattia”: è così che ha definito il proprio amore per gli studi. Profondo il reclamo espresso per la condizione di semi oblio nel quale versa Tasso, proprio nella sua città natale. “Dovremmo vantarci di aver dato i natali a Tasso, ma a Sorrento è poco conosciuto, mentre fuori è apprezzato”, ha ricordato descrivendo la fama vantata dal poeta all’ estero.
Tempo di nuovi inizi: il ciclo di incontri,ma anche di propositi: “diffondere l’amore per il Tasso non è cosa facile perché ha 500 anni”, ha continuato Cuomo: “Dovremmo fare una selezione dei suoi canti per poterlo iniettare nei giovani”, ma occorre ricordarlo, “La Gerusalemme liberata” conserva una potenza che travalica i suoi 5 secoli. Sono le sue potenti passioni, le sue intrepide (e tanto attuali) eroine; la forza dei sentimenti: odio, amore, religiosità a renderla sempre e comunque “giovane”.
Prossimo appuntamento, Venerdì 25 Gennaio, alle ore 17, presso la sala consiliare.
Angelina Scarpati