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Di Prisco “Voto 2020? Non vedo giganti”

“Maggioranza: basta chi cerca di seminare zizzania”

Presidente,  scusi il gossip iniziale, ma si fa un gran parlare sui  social della cosiddetta “braciola” con riferimento ad  un componente della maggioranza che, a dire del vice sindaco De Angelis, non l’avrebbe votata. E’ vero? Ha capito di chi si tratta? Ha chiesto spiegazioni alla De Angelis? 

Guardi di questi pettegolezzi ne voglio restare totalmente estraneo;  non appartengono al mio modo di fare politica. Le rispondo in modo chiaro così come riportato dai giornali visto che qualche membro presente nel gruppo what app ha già provveduto ad inviare a varie testate giornalistiche tempestivamente  copia del messaggio di testo con cui risposi alla Vice Sindaco, pertanto le riporto il testo seguente “Carissima Teresa importa il risultato… e l’obiettivo comune raggiunto dalla squadra. Bisogna fare gruppo e stare tutti insieme.  il resto e le zizzanie lo lasciamo alle coscienze personali di ogni uno di noi…” Non ho nulla da aggiungere  a questo se non altro il disappunto verso chi inviando  all’esterno copia della conversazione privata ha voluto fare diventare quanto scritto di dominio pubblico. Purtroppo questa non è la prima volta che cose simili diventano di dominio pubblico mi riferisco ad alcuni casi eclatanti come un pranzo svolto anni fa presso l’abitazione di un consigliere comunale dove il giorno dopo il menu’ fu riportato su alcune testate giornalistiche oppure notizie inerente a vertici di maggioranza diventati di dominio pubblico e pubblicati pochi minuti dopo la conclusione. Il dovere della stampa è sacro tanto è vero il mio non è un appunto  contro la stampa libera ma un disappunto a chi dall’interno alimenta zizzanie…

 

Lei ha guadagnato la Presidenza del consiglio ma perso la delega all’ambiente. Come valuta questa situazione?

In  questi 4 anni in cui mi sono occupato della delega all’ambiente e alla risorsa mare penso che come semplice consigliere piu’ di quello realizzato e con i mezzi che avevo risultati maggiori non si potevano ottenere. Ho vissuto ogni giorni con grande e profondo lavoro non risparmiandomi mai e non rimandando a domani nulla vivendo ogni giorno come se fosse l’ultimo… i risultati sono arrivati basta pensare alle bonifiche dei fondali, all’attenzione data agli arenili tutto l’anno, ai vari servizi attivati presso la  Regina Giovanna e alla Bandiera Blu. Questi sono alcuni delle maggiori azioni di cui mi sono fatto promotore e che annuncio che a breve sarà aperta nel giro di qualche mese l’area verde in Via Strettola San Vincenzo vero la quale in questi anni mi sono battuto per una sua riqualifica. Ci tengo a rimarcare che il tutto è stato realizzato in piena condivisione e grande armonia con il Sindaco.   Ora al termine di questi 4 anni di amministrazione ero ad un bivio o restare consigliere semplice perché spazio in giunta a causa delle quote rose per me non ci stava o fare il salto di qualità come Presidente del Consiglio Comunale. Con grande serenità ho scelto il secondo per una maggiore crescita personale e politica in seno alle istituzioni.

 

La sua nomina é stata attesa a lungo. Qualcuno ha ipotizzato frizioni interne. Come sono i suoi rapporti con sindaco e maggioranza?

Attesa a lungo… tutta la nostra vita è un attesa… .queste sono frasi e teorie filosofiche che l’uomo si chiede dagli albori della civiltà e sulle quali sono stati scritti fiumi di inchiostro. Per quanto riguarda i rapporti con il Sindaco sono stati sempre ottimi e chi dice cose contrarie non è altro che un seminatore di zizzania…

 

Tra un anno si vota. Cosa vede all’orizzonte?

A mio avviso  per dare delle valutazioni i tempi sono ancora prematuri. Bisognerà aspettare fine estate. Dall’alto del mio ruolo istituzionale di cui sono stato investito solo la settimana scorsa, dare dei giudizi è fuori luogo  in quanto altererebbe il mio ruolo di persona al di sopra delle parti. Una sola cosa ci tengo a precisare che purtroppo non si vedono giganti politici all’orizzonte. A mio avvisto proprio da questo per i prossimi anni bisogna ripartire. Ripartire da dove a seguito della scomparsa della prima repubblica e le conseguenze  della scomparsa dei grandi partiti politici di massa si è perso un anello di congiunzione tra classe politica e base. La scuola politica che avvicinava tanti giovani appassionati alle istituzioni venendo a mancare questo si è  creato un pesante vuoto di cui oggi ne paghiamo le conseguenze e che in futuro potrebbe essere ancor piu’ grave. E’ essenziale che si ritorni a svolgere una politica partecipata che coinvolga sempre maggiormente i cittadini e li faccia avvicinare nel modo giusto alla politica.  A mio avviso questa è la sfida determinante da qui ai prossimi 5 anni.

 

 

2 Comments

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  1. Forza Luigi!!!!
    Finalmente l entusiasmo , la voglia di fare bene , l onesta’ d intenti, la coscienza civile tornano alla ribalta grazie Luigi