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Il Tg3 intervista Marco Cuomo de “La Grande Onda”

 

È il vicano Marco Cuomo, cofondatore e promotore del gruppo Fb della Grande onda, il delegato a rispondere alle domande di Tg regionale sul movimento che ha cambiato la storia del mare in Penisola sorrentina. “Oggi ho avuto l’onore, grazie a Laura Cuomo, di rappresentare tutti i 10240 iscritti della Grande Onda in un’intervista per il TG3 Campania”. È l’incipit del racconto postato mercoledì scorso. Ad intervistare il farmacista di Vico Equense, Ettore De Lorenzo. Agorà della Penisola sorrentina ha voluto conoscere qualche dettaglio in più…

Com’è stato l’incontro?

Molto piacevole. Ho provato a raccontare come è nato e cresciuto il movimento e di come la pressione dal basso sia stata in grado di smuovere – anche fuor di metafora – le acque. Con il tempo si è creato un forte senso di appartenenza, non soltanto virtuale. Spero, in questa occasione, di aver ben rappresentato gli iscritti e, in particolare, Laura Cuomo e Raffaele Attardi, anima e mente di questo grande progetto.

Avete visitato anche il depuratore?

In realtà la visita non era prevista e abbiamo fatto un giro molto veloce, perché il responsabile del cantiere, Facci, era in partenza. Ho visto i tecnici che lavoravano al software, il prolungamento della condotta, che accoglierà l’acqua di prima pioggia  – mancano ancora circa 150 mt che saranno conclusi entro maggio -, il soffiante della vasca trattamento fanghi e molti operai impegnati sul completamento dei quadri elettrici. Mi è stato confermato che per metà/fine maggio entreranno in funzione anche le vasche con membrane biologiche, ovviamente in fase sperimentale.

Ci sono filmati?

Sì, abbiamo fatto delle riprese alle griglie e ai rotostacci, sempre in funzione, anche quando le visite non sono programmate.

Quando funzionerà a regime il depuratore?

Il depuratore entrerà in funzione “sperimentalmente” a giugno e sarà consegnato al futuro gestore tra circa sei mesi.

Ora che la “missione depuratore” è compiuta, come si connoterá G0?

Assolutamente non ci fermeremo, anzi continueremo chiedere la separazione della rete fognaria da quella bianca, con la relativa gestione. Ambiziosamente, vorremmo far arrivare a tutti il messaggio che i singoli processi sono, in realtà, interconessi e non possono essere analizzati in modo isolato. Ad esempio, è impensabile escludere la cura e la manutenzione dei valloni o la gestione delle acque meteoriche dalle iniziative a favore del mare.

Avete in mente di trasformare questo movimento trasversale in un “partito”? Assolutamente NO. Tradiremmo la nostra missione e tutti gli iscritti. Siamo nati come movimento apartitico e propositivo e continueremo ad esserlo. In tempi in cui il disfattismo, la disinformazione, l’allarmismo e la strumentalizzazione regnano sovrani, crediamo che sia doveroso impegnarsi a spingere dal basso per ottenere dei risultati, per migliorare costantemente e per far comprendere la complessità di certi processi che in alcuni casi possono richiedere anni. Abbiamo sempre pensato che il problema sia soprattutto culturale e che per ottenere i cambiamenti necessari dobbiamo lavorare per creare una collettività e un senso di appartenenza che non sia soltanto virtuale.

Dunque, nessun cambiamento in vista…

L’unica possibile trasformazione, o meglio implementazione, riguarderà la nostra iniziativa per la Bandiera Blu. Stiamo costituendo un comitato denominato “Penisola Blu 2022” che possa lavorare in sinergia con gli Enti e le altre associazioni per raggiungere questo prestigioso traguardo. Auspichiamo che, attraverso il comitato, si possano affrontare e introdurre politiche ambientali comprensoriali a più ampio respiro.

Pensate a qualche campagna di sensibilizzazione?

Ovviamente, tra i nostri impegni rientra anche quello della sensibilizzazione. Vorremmo che questo GO non resti confinato nel web e stiamo programmando delle iniziative per quest’estate. Oltre alla già collaudata campagna per la raccolta dei mozziconi e la distribuzione dei portacicche, prevediamo dei laboratori in spiaggia per tutte le età, anche in collaborazione con altre associazione che da anni si occupano della tutela, valorizzazione e recupero di ecosistemi marini. Siamo alla ricerca di uno sponsor che ci possa aiutare a lanciare una campagna di sensibilizzazione per la raccolta della plastica e dei rifiuti solidi alla deriva. Non è solo un atto dovuto verso il Mare ma lo è anche verso noi tutti: le microplastiche, attraverso la catena alimentare, arrivano tutti i giorni sulle nostre tavole, mettendo a rischio la nostra salute.

Come informerete i cittadini/utenti?

Già stiamo predisponendo dei volantini che spiegheranno quali sostanze e materiali possono essere gettati negli scarichi fognari domestici e quali no, per evitare qualsiasi problema all’impianto di depurazione. Siamo chiamati, come collettività, ad affrontare il problema depurazione così come è stato fatto per la raccolta differenziata.

Nancy De Maio