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CIAO ALE

Ciao Ale.

Sono passati più di 25 anni da quando io, tu, Gianni, tuo fratello Francesco, Ettore, Pasquale, Pierpaolo, Massimiliano, Tiziana, Mariolina, Rosario, Umberto, Stefano, Rossella, Pia, e quanti altri ancora, provammo a mettere… punto e ad andare a capo. Se provassi a sparare qualsiasi nome, ci sarebbe in quella incredibile combriccola.

Eravamo la “meglio gioventù” della Sorrento di allora. Quella vera. Quella che ancora aveva la forza e la voglia di sognare.

Come dicesti una volta, eravamo così avanti che se ci fossimo voltati a guardare indietro avremmo visto il futuro.

Il futuro, quello reale, quello che non era dietro di noi, però, non lo avrei mai immaginato così. Senza di te. Avevamo da poco iniziato a valutare l’idea di provare a rimettere…punto e ad andare a capo.

Riprendere quel discorso interrotto all’epoca.

Con oltre 20 anni in più, tanta esperienza, ma sempre con quella intramontabile forza e voglia di sognare. Inalterata come allora. Per certi versi quasi surreale, visto che intorno a noi tutto era cambiato.

Invece no.

Il punto questa volta lo hai messo da solo e non sei andato a capo.

Il mio ruolo mi impone di scrivere queste righe. In realtà avrei dovuto scrivere altro. Avrei dovuto raccontare una cosa del tipo: “Oggi è venuto a mancare bla, bla, bla”.

Invece non so nemmeno cosa accidenti sto scrivendo.

So solo che quella forza e voglia di sognare oggi è molto meno forte di ieri.

Salutami Giò Giò.

Johnny Pollio

2 Comments

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  1. Siete stati e siete delle belle persone. Spero che da oggi avrete una ragione in più per mettere quel punto e accapo.
    Credo che sia il miglior tributo ad un uomo come lui.
    Johnny, fatelo per noi, per voi e soprattutto per lui che vi sta guardando dal suo futuro